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venerdì 13 giugno 2014

I magri vivono di più


I magri tendono a vivere di più
Chi ha  genitori obesi ha un rischio 10 volte maggiore di diventare obeso. D'altro canto le famiglie obese tendono ad avere animali domestici obesi, e qui la genetica non c'entra niente.
Sono quindi le scelte alimentari, l'inattività e in minima parte la genetica che portano all'obesità.
Quello che rende le persone sovrappeso non é tanto la quantità di cibo, ma è soprattutto il fatto che la maggior parte delle loro calorie proviene da grassi e carboidrati raffinati, poveri di nutrienti.


Molti studi confermano che l'obesità e il sovrappeso portano a morte prematura. Gli effetti dell'obesità sulla salute sono:
  • aumento complessivo delle morti premature
  • comparsa del diabete in età adulta
  • ipertensione
  • artrite degenerativa
  • coronaropatia
  • cancro
  • dislipidemia
  • apnea ostruttiva da sonno
  • calcoli biliari
  • steatosi epatica ( fegato grasso )
  • malattie restrittive polmonari
  • malattie gastrointestinali
Uno studio americano del 1992 ( Bogalusa Heart Study, che ha raccolto i dati delle autopsie di giovanissimi rimasti vittima di morti accidentali ) ha confermato l'esistenza di placche e strati di grasso ( inizio di aterosclerosi ) nella maggior parte dei bambini e degli adolescenti. Siccome le abitudini alimentari dei giovani americani stanno contaminando i nostri bambini prepariamoci a questa catastrofica realtà.

In America in uno studio ( Nurses' Healt Study ) sono state esaminate le correlazioni tra indice di massa corporea , mortalità complessiva e mortalità per specifiche cause in oltre 100.000 donne.
Dopo aver limitato l'analisi alle non fumatrici, è apparso chiaramente che le donne più longeve erano quelle più magre.

Ci sono innumerevoli ricerche che confermano che la restrizione calorica sia in grado di farci vivere di più.
Studi fatti su animali ( topi e scimmie ) hanno dimostrato che la restrizione calorica del 30% aumenta significativamente la durata della loro vita.

La dieta con restrizione calorica e altamente nutriente, pur fornendo adeguato nutrimento, rallenta il metabolismo delle scimmie e riduce la loro temperatura corporea, inoltre si è osservato una diminuzione dei livelli di trigliceridi e un aumento delle HDL (colesterolo buono).

Questo non vuol dire che dobbiamo rallentare il metabolismo, anzi come ho spiegato in precedenza bisogna accelerarlo associando una dieta ricca di alimenti naturali, sani, con tanti nutrienti e fibre, lasciando perdere i cibi raffinati ricchi di calorie ma privi di sostanze nutritive.

Alberto


1 commento:

  1. La vedo male, per me, s'intende! Tutto giusto, ma quando il cervello non dà l'imput per cominciare.......Comunque segue sempre la vostra rubrica che trovo ricca di spunti utili

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